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Anno di Formazione e Prova: apertura ambiente on line INDIRE

05/12/2022

ACCORDO ECONOMICO CCNL 2019-2021:schede di sintesi

L’ipotesi di CCNL 2019-2021, sottoscritta lo scorso 11 novembre, dopo l’accordo politico siglato il giorno precedente tra il ministro Valditara e i sindacati rappresentativi, prevede l’anticipo del 95% delle risorse disponibili:

  • 2,21 miliardi per gli aumenti contrattuali e gli arretrati
  • 89 milioni per la retribuzione professionale dei docenti
  • 100 milioni una tantum stanziati dal nuovo governo destinati alla componente fissa della retribuzione accessoria per l’anno 2022.

In allegato le schede di sintesi, con le tabelle relative agli aumenti previsti per docenti e personale ATA.   

 

23/11/2022

ANNO di FORMAZIONE e PROVA 2022-23

E' stata pubblicata la circolare che regola l’anno di formazione e prova per i docenti neo -assunti in ruolo nell'anno scolastico 2022-23. La nota fa riferimento al DM n. 226 del 16 agosto 2022, che stabilisce le modalità di svolgimento del test finale, le procedure e i criteri di valutazione del personale docente in periodo di prova.

 Il percorso formativo è articolato in quatto fasi:

1) incontri propedeutici e di restituzione finale;

2) laboratori formativi;

3) peer to peer e osservazione in classe;

4) formazione on line.

 

Il percorso ha una durata di 50 ore di impegno complessivo. 

 In allegato la circolare.

22/11/2022

Siglato all’Aran il contratto scuola per la parte economica

Di Meglio: "Adesso tratteremo sulla parte normativa dove, tra l'altro, bisogna intervenire sui vincoli alla mobilità e sui diritti dei lavoratori precari"

È positivo che tutti coloro che lavorano nel comparto ricevano un sostanzioso acconto sulla parte economica. Adesso continuiamo a trattare sulla parte normativa dove tra le varie questioni bisogna intervenire sui vincoli alla mobilità e sui diritti dei lavoratori precari. Sono già tantissime le sentenze che stabiliscono un’equiparazione di trattamento con il personale assunto a tempo indeterminato e quindi dal contratto devono essere eliminate tutte le norme discriminatorie". Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Federazione Gilda-Unams, commenta la firma della parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 avvenuta oggi all'Aran dopo l'accordo politico raggiunto ieri con il ministro Valditara.

14/11/2022

Rinnovo contratto: domani la firma.

Stipendio e rinnovo contratto: aumenti (105 euro medi lordi) e arretrati (oltre 3mila euro) già da dicembre in busta paga

COMUNICATO STAMPA FLC CGIL – CISL SCUOLA – UILSCUOLA RUA – SNALS – GILDA
Firmato accordo politico con ministro Valditara
Domani la sigla all’Aran della parte economica del contratto Istruzione e Ricerca
Si è concluso con la firma di un accordo politico, cui farà seguito domani alle 14.00 l’incontro all’Aran per la
firma definitiva della parte economica del contratto Istruzione e Ricerca.
L’incontro di oggi tra sindacati e ministro – commentano i segretari generali di categoria - segna una svolta
decisiva nel confronto fra le parti per il rinnovo del contratto del comparto istruzione e ricerca.
L’accordo prevede una prima sequenza contrattuale di natura economica, da definire nella giornata di
domani con l’utilizzo delle risorse disponibili, finalizzato a liquidare entro dicembre gli arretrati maturati nel
corso del triennio di vigenza contrattuale e a corrispondere una prima tranche di aumento alle retribuzioni
del personale.
E’ invece da mettere in collegamento con l’iter della Legge di Bilancio e con l’impegno del ministro a
reperire risorse aggiuntive, la ulteriore sequenza contrattuale a completamento della parte economica del
contratto, che garantirà alla categoria ulteriori 300 milioni in più nella parte di retribuzione fissa.
Un contributo importante alla conclusione del confronto è venuto anche dallo stanziamento di un ulteriore
budget di 100 milioni di euro (una tantum) che saranno resi disponibili con un decreto legge in corso di
approvazione nella seduta odierna del Consiglio dei Ministri.
Secondo l’intesa, il negoziato prosegue sulla parte normativa, libero dall’urgenza della definizione della
parte economica imposta dalle contingenze derivanti dall’aumento del costo della vita.
Arretrati e incrementi concordati saranno corrisposti, con procedura straordinaria, a dicembre a tutto il
personale del comparto.
E’ stato fatto un grande lavoro, superando le difficoltà che si stavano registrando proprio sulla partita delle
risorse a partire dall’utilizzo dei 300 milioni, prima dirottati sui fondi MOF – sottolineano i segretari di Flc
Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals e Gilda e oggi nella piena disponibilità del personale.
Domani la firma di un contratto che certamente rappresenta un passo avanti nella direzione giusta.

10/11/2022