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Relazione riunione avvio dell'anno scolastico

 In data 21 settembre si è tenuto presso il MIM un incontro tra le OO.SS. e il Ministro Valditara, con all’ordine del giorno le tematiche connesse all’avvio dell’anno scolastico. Erano presenti anche il capo gabinetto dott. Recinto e i dirigentidel MIM. In apertura il ministro ha fatto il punto della situazione sul lavoro svolto dal MIM negli ultimi mesi soffermandosi su alcuni temi in particolare, quali: immissioni in ruolo, riduzione del precariato, gestione delle supplenze, continuità didattica insegnanti di sostegno, riforma dell’istruzione tecnico-professionale, tutor per l’orientamento, lista delle priorità per la legge di bilancio. Ha poi espresso la volontà di sentire le OO.SS. per un confronto e per raccogliere suggerimenti al fine di porre rimedio alle varie criticità non solo rispetto all’avvio del nuovo anno, ribadendo di avere particolarmente a cuore la questione della continuità didattica dei docenti di sostegno e la riduzione del precariato. La delegazione Gilda-Unams, rispetto al reclutamento, pur prendendo atto di qualche miglioramento rispetto al numero dei posti per le immissioni in ruolo, ha fatto notare che il problema rimane irrisolto visto che anche quest’anno si prevedono tra i 150 mila e i 200 mila precari. E’ stato evidenziato, ancora una volta, il cattivo funzionamento dell’algoritmo per le GPS e la necessità di avere procedure più snelle, con una migliore comunicazione interna al sistema e con tempistiche più precise e funzionali rispetto ai posti disponibili e alle procedure di reclutamento. Il ricorso alla cd Call Veloce non ha avuto i risultati sperati per il forte sbilanciamento tra il nord e il sud del paese anche a causa del caro vita e del caro affitti. E’ stato chiesto di dare possibilità di presentare le MAD per altre province ai precari inseriti in GPS che non hanno avuto un incarico, per poter occupare i posti disponibili con docenti specializzati. Rispetto ai concorsi è stato proposto di prevedere l’esonero dal servizio per i commissari oltre a prevedere una adeguata retribuzione Sullo stato della scuola in generale è stata espressa forte preoccupazione rimarcando il fatto che ci sono ampie zone del paese con le scuole non in sicurezza, che la situazione dell’edilizia scolastica rimane preoccupante, anche per la storica lentezza degli enti locali e che, nonostante i fondi del PNRR, non si vedono risultati confortanti. E’ stata proposta la nomina di un commissario per l’edilizia scolastica. E’ stato sollecitato un intervento del ministro per accelerare la sottoscrizione definitiva del contratto di lavoro, vista la difficoltà delle scuole e la confusione generale rispetto alla vigenza contrattuale. Sul futuro contratto è stata palesata forte preoccupazione per le notizie poco confortanti che circolano sulla esiguità dei fondi disponibili, per la crescita galoppante dell’inflazione e per le difficoltà della nostra categoria in particolare dato che rimane la meno retribuita nel pubblico impiego. E’ stato perciò chiesto il massimo sforzo per dare forti segnali già nella prossima legge di bilancio con lo stanziamento di fondi adeguati. Il ministro e i dirigento hanno espresso soddisfazione per le proposte pervenute impegnandosi nei prossimi giorni ad un costante confronto con le OO.SS. per intervenire sulle criticità esposte. C’è disponibilità a valutare la possibilità delle MAD, a migliorare il funzionamento dell’algoritmo, in particolare con indicazioni più precise circa le tempistiche, a ragionare sulle procedure di reclutamento. Si stanno predisponendo degli accordi di programma con alcuni comuni del nord per calmierare gli affitti per gli insegnanti fuori sede. Per i commissari dei concorsi sarà previsto un equo compenso. Si sta valutando da tempo l’individuazione di una cabina di regia per l’edilizia scolastica. Si darà una accelerata per la sottoscrizione definitiva del CCNL. Il ministero sta intervenendo anche sul sistema informatico al fine di evitare la presentazione di dati ed informazioni già in possesso dell’amministrazione da parte del personale. Il Ministro ha infine garantito il massimo sforzo per individuare fondi adeguati da destinare alla scuola e di avere predisposto una lista delle priorità per la legge di bilancio nonostante le risorse esigue.

La delegazione Gilda- Unams

25/09/2023

Pensioni 2023-24

Disponibile dal 19 settembre 2023 fino al 23 ottobre 2023 la domanda per richiedere la pensione docenti e personale ATA.

Sono stati pubblicati sul sito del Ministero dell’Istruzione la circolare MI- INPS che fornisce le istruzioni operative e requisiti per il personale scolastico, il Decreto ministeriale n. 185 del 15 settembre 2023. Chiariti anche i termini entro cui richiedere l’Ape sociale, opzione donna, Quota 100, quota 102 e quota 103.

Docenti, personale ATA e dirigenti scolastici potranno presentare le loro richieste di pensionamento a partire dal 19 settembre 2023. Il termine per l’inserimento delle domande è:

  • 23 ottobre 2023 per docenti e personale ATA;
  • 28 febbraio 2024 per i dirigenti scolastici.
20/09/2023

Giornata mondiale dell'Insegnante 2023

Tecnologia a scuola e Intelligenza artificiale: i pro e i contro. Roma, 5 ottobre, 2023. 

In questi anni, i governi di ogni schieramento  sono intervenuti sulla scuola  trasformandola in un oggetto del tutto incompatibile con il soggetto che la Costituzione italiana aveva  ideato e prescritto con  gli  articoli  33 e 34. Ridotta- quasi eliminata- la libertà d’ insegnamento delle discipline per  i docenti : in questo modo la scuola  perde la connotazione di   luogo primario in cui le giovani generazioni acquisiscono il pensiero critico e gli insegnanti  non sono  più considerati   soggetti istituzionali.  

 

Oggi la scuola è un’ azienda al servizio delle aziende a cui deve fornire  non  mano d’ opera  qualificata ma jolly per ogni evenienza, azienda in cui   docenti  e studenti  sono stati trasformati in meri  esecutori. 

 

Queste trasformazioni  hanno raggiunto  l’ apoteosi con l’ introduzione massiccia della tecnologia a scuola e con l’ intelligenza artificiale; novità  che sembrano  dovere sostituire il docente e  aumentare nei giovani la dipendenza dal web nonché il timore di  eliminazione di posti di lavoro per tutti nel  futuro prossimo. 

 

Due sono le reazioni  a questa incertezza dell’ ignoto :  l’ accettazione totale e acritica, alla luce dell’ idea di un nuovo mondo che si affaccia e a cui non ci si può opporre o  il  rifiuto, anche questo acritico, completo  e irrevocabile. 

 

 Questo convegno, organizzato dalla Gilda degli Insegnanti, associazione professionale dei docenti, oltre che sindacato, ha lo scopo di fornire a tutti, docenti e non, materiale rigoroso per la elaborazione di pensieri e giudizi consapevoli .  Non a caso si terrà  nella  Giornata mondiale degli insegnanti,  secondo la  tradizione  della nostra associazione di ricordare a tutti  questa ricorrenza. Ha invitato a parlarne autorevoli esperti , studiosi che rappresentano sia i pro che i contro di queste innovazioni.

 

I pensieri e i giudizi consapevoli sono l’ ultimo baluardo della funzione docente che dalla Costituzione discende: è bene che gli insegnanti lo difendano  e ne abbiano grande cura.

 

20/09/2023