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Mobilità personale docente - a. s. 2023/24 Pubblicazione bollettini ufficiali

24/05/2023

Accantonamenti procedure concorsuali straordinarie

23/05/2023

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, FGU contraria a tutti i vincoli

Ieri 16 maggio 2023, ha avuto luogo nel pomeriggio un incontro tra il MIM e le OO.SS. per il rinnovo del CCNI sulle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie per il triennio 2023-24, 2024-25 e 2025-26.
Per l’amministrazione scolastica erano presenti il Capo Dipartimento dott.ssa Palumbo ed il Direttore generale Dott. Serra. 

In apertura della riunione il dott. Serra ha illustrato per sommi capi la bozza di ipotesi di CCNI inviata alle OO.SS. che sostanzialmente riprende il CCNI dello scorso anno, con le modifiche ed integrazioni dovute agli interventi normativi pervenuti nel frattempo. Si tratta, principalmente, di articoli riguardanti il blocco triennale dei neoassunti a partire dal 2023-24 e le novità introdotte dal DL 105/22 in materia di fruizione dei permessi di cui all’art. 33 della legge 104. 

La delegazione Gilda-Unams ha evidenziato che le modifiche normative introdotte per legge introducono dei blocchi non previsti dalla contrattazione che non possono essere accettati dalla nostra organizzazione sindacale, in quanto intervengono a regolare una materia che è di competenza contrattuale.
La Gilda-Unams ha ribadito la netta contrarietà a qualsivoglia vincolo ed ha chiesto, in accordo con le altre sigle sindacali, di poter procedere alla stesura di un contratto annuale in attesa che il DL 44/2023 venga convertito in legge e che soprattutto si concluda la trattativa del CCNL all’Aran , da cui il CCNI sulla mobilità annuale discende. 

Ha chiesto, inoltre, di poter consentire alcune deroghe per coloro che stanno concludendo l’anno di prova, per i quali, in base al testo inviato, non sarebbe possibile produrre né domanda di assegnazione provvisoria, né domanda di incarico in altra classe di concorso o altro tipo di posto ai sensi dell’art. 36 del CCNL.
L’Amministrazione ha ascoltato le proposte di parte sindacale e si è riservata di fare una nuova proposta che sarà formalizzata a breve termine. Presumibilmente il prossimo incontro si svolgerà martedì o giovedì della prossima settimana. 

La Delegazione Gilda-Unams 

19/05/2023

AUTONOMIA DIFFERENZIATA

Lo studio di Palazzo Madama avvalora le ragioni che ci hanno portato a sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare

 

“Il dossier del Servizio Bilancio del Senato che, pur se in bozza, evidenzia il rischio insito nel disegno di legge Calderoli di alimentare le disuguaglianze territoriali, dimostra in modo implacabile l’impraticabilità dell’Autonomia Differenziata, confermando il pericolo che non si riesca a garantire neppure i Livelli essenziali delle prestazioni. In questo modo, si getterebbero nel baratro quelle aree del Paese  già in difficoltà, condannandole inesorabilmente alla recessione”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, interviene sul caso del documento pubblicato in un post sul profilo LinkedIn del Senato.

“Lo studio elaborato dai tecnici di Palazzo Madama dà ulteriore forza alla nostra battaglia contro l’Autonomia Differenziata e alle ragioni che ci hanno portato a sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dal Coordinamento per la democrazia costituzionale. Il grande successo che abbiamo ottenuto nella raccolta delle firme – conclude Di Meglio – costringerà finalmente il Parlamento ad aprire un ampio dibattito, fino a oggi mancato del tutto, mettendo la classe politica italiana di fronte alle proprie responsabilità”.

19/05/2023

AUTONOMIA DIFFERENZIATA

Lo studio di Palazzo Madama avvalora le ragioni che ci hanno portato a sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare

 

“Il dossier del Servizio Bilancio del Senato che, pur se in bozza, evidenzia il rischio insito nel disegno di legge Calderoli di alimentare le disuguaglianze territoriali, dimostra in modo implacabile l’impraticabilità dell’Autonomia Differenziata, confermando il pericolo che non si riesca a garantire neppure i Livelli essenziali delle prestazioni. In questo modo, si getterebbero nel baratro quelle aree del Paese  già in difficoltà, condannandole inesorabilmente alla recessione”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, interviene sul caso del documento pubblicato in un post sul profilo LinkedIn del Senato.

“Lo studio elaborato dai tecnici di Palazzo Madama dà ulteriore forza alla nostra battaglia contro l’Autonomia Differenziata e alle ragioni che ci hanno portato a sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dal Coordinamento per la democrazia costituzionale. Il grande successo che abbiamo ottenuto nella raccolta delle firme – conclude Di Meglio – costringerà finalmente il Parlamento ad aprire un ampio dibattito, fino a oggi mancato del tutto, mettendo la classe politica italiana di fronte alle proprie responsabilità”.

19/05/2023